Contabilizzazione del calore: cos’è?

La contabilizzazione del calore e quella dell’energia sono le due variabili dalle quali dipendono i valori in euro che l’utente deve corrispondere al condominio.

La contabilizzazione del calore non solo un “momento” essenziale ed inscindibile del processo di termoregolazione, essa è anche uno strumento di verifica: si tratta infatti di una sorta di “auto analisi” del proprio comportamento nei confronti del consumo. Grazie ad esso è possibile comprendere l’uso personale del riscaldamento domestico ed apportare eventuali modifiche al proprio comportamento, con il fine di migliorare sia l’efficienza dell’impianto sia il contenimento dei costi vivi.

Contabilizzazione del calore: impianti “verticali” ed “orizzontali”

Impianti con distribuzione “orizzontale”

Si tratta di tutti quegli impianti la cui contabilizzazione del calore viene è effettuata mediante un unico contatore diretto, che misura cioè direttamente la quantità d’acqua e le temperature di ingresso, restituendo un valore di energia termica espresso in kWh.

Impianti con distribuzione “verticale”

In questi impianti la contabilizzazione del calore viene effettuata mediante i contatori indiretti, detti anche ripartitori. Essi si installano su ogni singolo radiatore dell’unità domestica e, in relazione a temperatura del termosifone e dell’appartamento, calcolano indirettamente quanto calore ricevono le singole stanze. In questo caso il consumo è espresso in “unità di ripartizione” (U.R.), una sorta di unità “indicativa” dell’energia erogata dai radiatori.

La contabilizzazione del calore e il sistema idrico sanitario

E’ questo il caso di un sistema di riscaldamento centralizzato che eroga anche “acqua sanitaria”: la contabilizzazione del calore avviene mediante contatori volumetrici che misurano i litri di acqua calda consumata dal singolo utente. In questo caso specifico, l’impiantista ha l’obbligo di installare dei contatori all’uscita della caldaia, per separare l’energia utilizzata per il riscaldamento da quella invece utilizzata per la produzione di acqua calda sanitaria.

Per facilitare questi processi di lettura e quantificazione, Sinertec ha messo a punto un proprio sistema: ALL-IN_ONE. Esso raggruppa sotto una unica gestione tutti i processi di installazione, manutenzione, lettura dei consumi e contabilizzazione del calore.

Termoregolazione del calore e dell'energia Padova

La contabilizzazione del calore

Contabilizzazione del calore: come vengono ripartite le spese?

Al termine di ogni stagione di riscaldamento le spese vengono suddivise secondo la norma UNI 10200, seguendo il procedimento indicato nel progetto di termoregolazione e contabilizzazione redatto da un perito termotecnico.

Le spese per produrre l’energia, quali gas metano ed energia elettrica, vengono distinte in due parti: la quota volontaria (ciò che è arrivato agli appartamenti e deciso da ogni utente) e la quota involontaria (il rimanente che è andato disperso lungo la rete di distribuzione). La quota volontaria, che è la parte maggiore, andrà ripartita in base a quanto indicato dai contatori di calore (diretti o indiretti), mentre la quota involontaria andrà ripartita in base ai nuovi millesimi di riscaldamento (che dipendono dal fabbisogno di energia teorico calcolato dal perito termotecnico). La stessa cosa vale nel caso sia presente l’acqua calda sanitaria centralizzata, con la differenza che andranno utilizzati rispettivamente i contatori volumetrici e i millesimi di acqua calda sanitaria. Riguardo le spese ordinarie di gestione, invece, andranno suddivise interamente in base ai millesimi di riscaldamento e di acqua calda sanitaria.

In questo modo l’utente si trova a pagare una buona parte delle spese che dipendono da quanto e come ha utilizzato il riscaldamento (di fatto come se avesse il riscaldamento autonomo), e dunque la ripartizione delle spese diventa uno strumento ulteriore per sensibilizzare al risparmio. Infine, essa mette allo scoperto tutti gli sprechi di denaro (e di energia!) che in precedenza non si riuscivano a distinguere, contribuendo a contenere le spese e l’inquinamento atmosferico.

La termoregolazione del calore Sinertec

La contabilizzazione del calore in condominio: cos’è e come si effettua

Se vuoi approfondire ulteriormente l’argomento ti suggeriamo:

Direttiva europea 2012/27/UE

D.Lgs. 102/14