Termoregolazione del calore in condominio: cosa c’è da sapere?

Cosa c’è da sapere circa la termoregolazione del calore? Nel caso specifico di un edificio condominiale, servito da un impianto di riscaldamento e/o acqua calda sanitaria centralizzato, come possono essere ripartite correttamente le spese?

Queste sono solo alcune delle domande alle quali cercheremo di rispondere in questo nostro articolo. Ma vediamo prima quando la termoregolazione del calore e dell’energia sono diventate materia giuridica europea e successivamente anche italiana.

Tutto è iniziato con la direttiva 2012/27/UE del 2012, quando a livello europeo si è resa necessaria una chiara presa di posizione atta  a migliorare ulteriormente l’efficienza energetica degli edifici abitativi dell U.E. Nella direttiva, tra le motivazioni che hanno spinto ad emanare la direttiva stessa, si legge: “(…) una maggiore dipendenza dalle importazioni di energia, dalla scarsità di risorse energetiche, nonché dalla necessità di limitare i cambiamenti climatici e di superare la crisi economica (…)”.

L’Italia ha recepito la direttiva2012/27/UE del 2012 con il D.Lgs. 102/14 del 2014 che impone a tutti gli impianti condominiali di installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione entro l’ormai trascorso 30/06/2017.

 

Termoregolazione e contabilizzazione dell'energia Padova

Clicca sul banner per saperne di più su “termoregolazione, contabilizzazione del calore e ripartizione delle spese” – Sinertec Padova

Termoregolazione del calore: cos’è e come si applica al condominio

È il lato pratico della questione, ossia ciò che realmente andrà a contenere i consumi. La termoregolazione avviene mediante dei dispositivi che regolano la quantità di energia (e quindi gas metano) necessaria a mantenere una determinata temperatura negli ambienti, non di più non di meno, ed evitano che, come succedeva in passato, ci siano sprechi dovuti all’uso “spannometrico” o addirittura incontrollato del riscaldamento.

Negli impianti di riscaldamento con distribuzione “orizzontale”, dove quindi sia tecnicamente possibile individuare le tubazioni della singola unità abitativa, la termoregolazione avviene preferibilmente con il classico termostato, collegato con la singola valvola di zona. L’utente quindi, mediante un dispositivo elettronico all’avanguardia ha la possibilità di controllare tutto il riscaldamento, gestendo in modo intelligente la durata e i periodi di funzionamento dell’impianto in base alle sue specifiche esigenze.

Negli impianti di riscaldamento con distribuzione “verticale”, dove non è possibile distinguere le tubazioni di ogni unità, la termoregolazione avviene mediante le valvole termostatiche. Questi dispositivi, installati su ogni radiatore, regolano in automatico e continuato la quantità d’acqua necessaria a raggiungere la temperatura impostata sulla singola manopola, con la possibilità di differenziare la temperatura di ogni singolo ambiente. Dotando le valvole termostatiche di un sistema radio e una centralina di controllo, è possibile controllare il riscaldamento dell’intera abitazione da un unico punto. E’ così possibile programmare le attività di riscaldamento in base alla proprie necessità, anche da remoto e con l’ausilio di un comune smartphone. 

 

Se necessiti di maggiori informazioni sui nostri servizi non esitare: contattaci!

 

Se vuoi approfondire ulteriormente l’argomento ti suggeriamo:

Direttiva europea 2012/27/UE

D.Lgs. 102/14

Sontex nostro partner e produttore di contatori di energia