Cos’è l’APE – attestato prestazione energetica

L’APE è quell’insieme di operazioni volte a definire la prestazione energetica di un immobile e allo stesso tempo ad individuare i possibili interventi da attuare al fine di migliorarne le prestazioni. Essa si calcola utilizzando una metodologia definita univocamente dalle UNI TS 11300, che in condizioni standard (clima esterno, condizioni interne e utilizzo) permette di definire l’ottimale prestazione energetica di un immobile civile, industriale o commerciale.

La APE – prestazione energetica di un edificio – è sostanzialmente quella quantità annua di energia primaria effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare, con un uso standard dell’immobile, i vari bisogni energetici dell’edificio. Si tratta quindi di analizzare i fabbisogni dell’immobile e di redigere una tabella dei consumi standard: la climatizzazione invernale e estiva, la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, la ventilazione e, per il settore non residenziale, l’illuminazione, gli impianti ascensori e scale mobili. Tale quantità viene espressa da uno o più indicatori che tengono conto del livello di isolamento dell’edificio e delle caratteristiche tecniche e di installazione degli impianti tecnici.

La prestazione energetica può essere espressa in energia primaria non rinnovabile, rinnovabile, o totale come somma delle precedenti.

Sinertec Servizi manutenzione

A chi serve l’APE

La valutazione della prestazione energetica consente al cittadino, all’acquirente o al locatario di conoscere le caratteristiche energetiche oggettive e la conseguente efficienza dell’ edificio o dell’unità immobiliare, proprio come ad oggi si conosce la prestazione energetica di un elettrodomestico.

Inoltre un elemento essenziale dell’attestato di prestazione energetica sono le raccomandazioni, cioè l’indicazione di possibili interventi di miglioramento dell’efficienza energetica

L’attestato di prestazione energetica si distingue pertanto da una diagnosi energetica, perché la diagnosi non si basa su condizioni standard, ma su condizioni reali e consente in questo modo di individuare puntualmente gli elementi “malati” dell’edificio e le conseguenti soluzioni migliorative, attentamente valutate sotto il profilo costi-benefici

Quando un immobile deve essere dotato di una APE?

L’immobile deve essere dotato di attestato nei seguenti casi:

edifici di nuova costruzione o edifici sottoposti a ristrutturazione importante, all’atto di chiusura dei lavori e/o al rilascio dell’agibilità;

compravendita di edifici, appartamenti o quote degli stessi;
locazione di intero immobile o singole unità immobiliari;
edificio pubblico esistente ed utilizzato dalla pubblica amministrazione con Superficie utile >250 mq; –     contratti di gestione calore presso la pubblica amministrazione;
annunci immobiliari (compravendita e locazione).

L’obbligo di dotazione si estende inoltre ai seguenti casi: permuta, transazione, datio in solutum, conferimenti in società, assegnazione ai soci, cessione di azienda nel cui patrimonio sono compresi immobili, vendita di porzioni di immobile (per esempio quote dell’alloggio del custode).

In caso di vendita immobile chi deve provvedere alla redazione dell’APE?

La legge prevede che nel caso di trasferimento a titolo oneroso o di locazione di un immobile sia il proprietario a doversi fare carico di nominare il tecnico per osservare le disposizioni di legge.

In entrambi i casi l’APE deve essere redatto prima della pubblicazione dell’eventuale annuncio immobiliare in cui dovranno comparire le informazioni richieste nel formato previsto dal DM 26 giugno 2015.

Per ulteriori approfondimenti:

Ministero dello Sviluppo Economico

Enea